Viaggio Universale

Scoperta di nuovi corpi celesti

 

A mio parere, l’espressione “Viaggio Universale” è utilizzabile anche per indicare la vita stessa, in quanto noi essere umani potremmo visitare tutto l’universo, ma non ne abbiamo i mezzi. Tuttavia, facciamo parte di esso e siamo comunque un piccolo componente in grado di esplorarlo.

Sono in molti i ricercatori attivi per questo compito e finora, grazie a tecnologie sempre più avanzate, siamo riusciti a spingerci con l’occhio fino ai confini del nostro universo.

Telescopio spaziale Hubble
Telescopio spaziale Hubble

 

Negli ultimi anni, un grande passo avanti della scienza relativo a questo settore, è stato possibile grazie ad un’intuizione degli esperti di fisica ed astrologia, che hanno preso in considerazione l’ombra, quindi la traccia dei vari esopianeti, osservabile al loro passaggio tra la stella in cui orbitano e la Terra.

Le stelle con pianeti orbitanti non sono difficili da individuare, infatti l’effetto della forza di gravità dei pianeti influisce sulla stella corrispondente, facendogli assumere una sorta d’ondeggiamento molto rilevante.

Grazie al telescopio spaziale in foto, è stato inoltre possibile confermare la presenza di acqua nei corpi elencati nel precedente articolo: Acqua nel Sistema Solare.

Per ora sono sotto osservazione solo poche parti dell’universo.

 

Esopianeti

Un esopianeta non è altro che un pianeta extrasolare, orbitante cioè attorno ad una stella diversa dal Sole.

La sonda Hubble, insieme alla Kepler (molto più potente della prima) e ai vari telescopi terrestri con lo strumento HARPS installato, hanno scoperto nel giro di sei anni, dal 2009 ad oggi, più di duemila esopianeti.

Elencheremo solo sistemi con pianeti che potrebbero avere le condizioni adeguate per lo sviluppo della vita, che si trovano quindi nella zona abitabile (regione intorno ad una stella dove è teoricamente possibile mantenere l’acqua liquida).

Naturalmente, la zona abitabile varia dal tipo di stella, in quanto ognuna emette un’energia diversa.

 

Sistema Kepler-22:

  • Stella madre: Kepler-22
  • Classificazione: Nana gialla
  • Distanza dal Sole: 619 anni luce
  • Numero pianeti in orbita: 1

Pianeti terrestri nella zona abitabile:

Kepler-22 b (Raggio: 2,35 volte raggio Terra; Temperatura media: -12°C)

Sistema Kepler-22
Sistema Kepler-22

 

Sistema Kepler-61:

  • Stella madre: Kepler-61
  • Classificazione: Nana arancione
  • Distanza dal Sole: 1063 anni luce
  • Numero pianeti in orbita: 1

Pianeti terrestri nella zona abitabile:

Kepler-61 b (Raggio: 2,15 volte raggio Terra; Temperatura media: -6°C)

Sistema Kepler-61
Sistema Kepler-61

 

Potete trovare il resto dei sistemi nella lista degli esopianeti, che è costantemente aggiornata.

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